Cosigli per fare il bagno a una persona con demenza
by
Romina Sarcletti
Lavare una persona con demenza (come nella Alzheimer) può essere delicato, perché spesso può generare confusione, paura o resistenza. L’obiettivo non è solo l’igiene, ma anche mantenere dignità, calma e fiducia.
Ecco 6 consigli pratici e realistici:
🧠 1. Prepariamo l’ambiente
- Ci assicuriamo che la stanza sia calda e tranquilla
- Prepariamo il necessario prima (asciugamani, sapone, vestiti)
- Evitiamo rumori o distrazioni che possono aumentare l’ansia
- Copriamo gli specchi (la persona con demenza potrebbe non riconoscersi e spogliarsi davanti ad un estraneo non è piacevole per nessuno)
🗣️ 2. Comunichiamo con calma
- Non facciamo domande dirette, come “andiamo a fare la doccia?”, ma diciamo “andiamo a rinfrescarci”, “andiamo a prepararci per la cena”.
- Usiamo quindi espressioni rassicuranti e un tono dolce
- Spieghiamo passo per passo cosa stai facendo (“Adesso laviamo le mani”)
- Manteniamo il contatto visivo e sorridiamo
🚿 3. Rispettiamo il ritmo della persona
- Non dobbiamo avere fretta: la lentezza aiuta a ridurre la resistenza
- Se si agita, ci fermiamo e riproviamo dopo
- Scegliamo il momento migliore della giornata (quando è più tranquilla)
🙈 4. Proteggiamo la dignità
- Copriamo il corpo con un asciugamano, scoprendo solo la parte da lavare. Andiamo quindi a proteggere la nudità della persona e il senso di difficoltà nei confronti del caregiver
- Se possibile, usiamo due spugne, una per noi e una per la persona con demenza in modo che si senta partecipe
🧼 5. Semplifichiamo il bagno
- Passiamo alla doccia breve o lavaggio a pezzi se il bagno completo è stressante
- Usiamo prodotti delicati e facili da risciacquare
- Evitiamo acqua troppo calda o fredda
🤝 6. Trasformiamo il momento in qualcosa di positivo
- Mettiamo una musica rilassante o familiare
- Usiamo oggetti conosciuti (spugna preferita, profumo abituale)
- Porgiamo piccoli complimenti per incoraggiare