La musica che resta: quando la musica diventa relazione nella cura di Alzheimer, Parkinson e fragilità nella terza età

Quando ci si prende cura ogni giorno di una persona con Alzheimer, Parkinson o altre condizioni legate alla fragilità dell’età anziana, si impara presto che non tutto passa attraverso le parole. Ci sono giorni nei quali parlare diventa difficile. Un ricordo non arriva, una frase si interrompe, il corpo risponde con maggiore lentezza. Eppure può… Continua a leggere La musica che resta: quando la musica diventa relazione nella cura di Alzheimer, Parkinson e fragilità nella terza età

La porta invisibile: perché con l’Alzheimer ci si blocca prima di andare a dormire

La sera arriva, la routine è quella di sempre, ma davanti alla porta della camera da letto la persona che assisti si ferma di colpo. Non entra, resiste, a volte allunga un piede in avanti come se dovesse scavalcare qualcosa, oppure si aggrappa allo stipite e rifiuta di proseguire. Non sta facendo i capricci: per… Continua a leggere La porta invisibile: perché con l’Alzheimer ci si blocca prima di andare a dormire

Il loop delle domande: perché continua a chiedere la stessa cosa (e come rispondere senza perdere la pazienza)

“Che ore sono?” “Quando arriva la mamma?” “Dove sono le mie chiavi?” Se in casa vostra queste domande tornano dieci, venti, cinquanta volte al giorno, non siete gli unici. Ecco cosa succede nel cervello e come uscirne con meno logorio. C’è un momento, per quasi ogni caregiver, in cui la stessa domanda arriva per la… Continua a leggere Il loop delle domande: perché continua a chiedere la stessa cosa (e come rispondere senza perdere la pazienza)

Anosognosia: quando chi ha una demenza non sa di essere malato

[:it]Anagnosia, quando il malato di demenza non sa di essere malato[:]

Non è negazione, non è testardaggine: è il cervello che non riesce più a vedere se stesso. Capirlo cambia il modo di aiutare chi amiamo. Capita spesso: la mamma insiste che può ancora guidare, il papà nega di avere problemi di memoria, la zia si arrabbia se le si chiede di smettere di cucinare da… Continua a leggere Anosognosia: quando chi ha una demenza non sa di essere malato

Riabilitazione o abilitazione nell’Alzheimer: una differenza che cambia tutto

Due parole simili, due approcci profondamente diversi. Capire la distinzione può trasformare il modo in cui ci prendiamo cura di chi amiamo. Due approcci a confronto Prima di tutto, è utile chiarire cosa si intende con ciascun termine.     Perché la riabilitazione ha limiti nell’Alzheimer Nel caso dell’Alzheimer, l’approccio puramente riabilitativo si scontra con… Continua a leggere Riabilitazione o abilitazione nell’Alzheimer: una differenza che cambia tutto